Rilievo nazionale per il nostro progetto anziani
Il progetto “fiore all’occhiello” è denominato “Le radici e le ali Caritas Fermo”.
Obiettivi del progetto
Il progetto LE RADICI E LE ALI CARITAS FERMO mira al miglioramento della qualità della vita dell’anziano attraverso la presenza creativa e vivace dei giovani (le ali), valorizzando la ricchezza dell’esperienza e della memoria dell’anziano (le radici).
L’obiettivo generale del progetto è il benessere dell’anziano pur nelle condizioni di continua e naturale trasformazione delle sue condizioni generali. Un benessere che significa il prolungamento della domiciliarità nel proprio habitat territoriale, affettivo e sociale e la valorizzazione dell’anziano, dei suoi saperi, delle tradizioni e dei costumi.
Gli obiettivi specifici delle Caritas Parrocchiali di Montecosaro, Morrovalle, Corridonia e Amandola sono integrativi e non sostitutivi di altri interventi pubblici (Comune, ATS e ASL) e di privati (Parenti e Volontariato AVULSS, UNITALSI, AVAG). L’intervento mira a procurare all’anziano un “valore aggiunto” rispetto allo standard dei servizi prestati, che elevi la qualità della vita. In particolare il progetto interviene negli ambiti in cui si riduce l’autonomia dell’anziano:
- La solitudine dovuta alla perdita delle relazioni parentali e amicali;
- La difficoltà di spostamento soprattutto nelle zone periferiche e nelle frazioni quando si
è costretti ad abbandonare la guida dell’auto;
- La difficoltà degli anziani di provvedere ad alcune necessità quotidiane, quali la spesa, l’acquisto di medicine, l’accesso ai servizi sanitari e sociali.
Attività svolte
Il servizio dei giovani si è concretizzato principalmente in azioni semplici, come ad esempio l’accompagnamento a fare la spesa, dal medico, per una passeggiata, al cimitero o più semplicemente portare a casa un po’ di compagnia che spezza giornate altrimenti trascorse nella solitudine. L’obiettivo è quello di aiutare queste persone ad uscire di casa per non essere sempre più risucchiate dal pericoloso vortice della solitudine che deprime, ti chiude in te stesso e ti fa sentire inutile al mondo. Si sono realizzati inoltre laboratori, momenti aggregativi, uscite comunitarie.
Molto importante è stata la collaborazione con le altre realtà locali impegnate nell’area anziani (Ass.ricreative, Comunità-alloggio, AVULSS, Unitalsi, Case di Riposo ecc.) e con le realtà educative giovanili (Azione Cattolica, Scouts, Gruppi parrocchiali, Volontariato promosso nelle scuole, ecc.), collaborazione che ha dato spessore ed ha ampliato la partecipazione al progetto.
Risultati rilevati
E’ difficile documentare e quantificare la ricchezza prodotta dalla conoscenza reciproca e dalle relazioni fra gli anziani ed i giovani in Servizio Civile. Gli anziani sono felici di comunicare le esperienze che hanno segnato profondamente la loro vita ed i giovani accumulano un bagaglio di saperi e di tradizioni utili per il loro percorso esistenziale e professionale presente e futuro.
In queste quattro parrocchie la relazione di reciproco rispetto e stima, di amicizia profonda fra generazioni con 50 anni di distanza di età non è più un’utopia ma una realtà viva visibile a tutti.
Oggi per queste quattro comunità parrocchiali il Servizio Civile è una componente vitale, di stimolo e di invito alla condivisione a tutti i componenti di queste comunità.
Se la compagnia ed i piccoli servizi risolvono all’anziano le urgenze del vivere quotidiano nel proprio domicilio evitandogli il ricovero definitivo in case protette, è ancor più importante evidenziare che da storie veramente vissute passano, da una generazione all’altra, messaggi positivi, attenzione e impegno per il raggiungimento del bene comune.
Il passaggio “diretto” del sapere, di un’ etica delle tradizioni dagli anziani ai giovani di uno stesso territorio è quindi un valore inestimabile.
Anche se in una fase iniziale, si è finalmente realizzata una “rete” sul territorio con al centro dell’attenzione gli anziani ed i giovani offrendo sia un servizio assistenziale che formativo.

 

Parrocchia S.S. Ilario e Donato - Via Cesare Battisti, n.129 - 63021 Amandola (FM) - Tel +39 0736 848644
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