Gli auguri di Natale dei Frati di San Ruffino
Cologna Veneta S. Natale 2009
Carissimi parrocchiani di Amandola e comprensorio montano!
Siamo fra Andrea e fra Fernando, fino ad Agosto “frati di S.Ruffino” e vorremmo raggiungere tutti voi, cari amici di Amandola, unitamente a quelli di S. Ruffino, S. Martino al Faggio, S. Cristoforo ecc... con qualche notizia natalizia…. Abbiamo ancora da ringraziarvi per la bella festa di commiato, e per chi in questi mesi s’è fatto vivo con e-mail, scritti o telefonate. Vi siamo riconoscenti e vi domandiamo perdono se non abbiamo comunicato con voi come avremmo voluto e dovuto. Vorremmo in parte rimediare con questa lettera che speriamo possa raggiungervi numerosi.
Vi comunichiamo con gioia che finalmente, per la festa di S. Martino, siamo entrati nella nuova sede di Cologna Veneta, terminando così un lungo periodo di precarietà. Il 29 novembre, prima domenica di Avvento, con il canto solenne dei vesperi, ed una suggestiva processione aux - flambeaux il vicario episcopale della vita religiosa di Vicenza ha celebrato la nostra accoglienza liturgica. Vedere il santuario gremito di popolo venuto a darci il benvenuto è stato un segno ecclesiale di partecipazione ed incoraggiamento. Il tre gennaio prossimo il vescovo di Vicenza, Mons. Nosiglia, aprirà ufficialmente la nostra comunità. Il vescovo, incontrandoci con affabilità proprio in questi giorni, ci ha espresso la sua gioia per l’unica presenza contemplativa maschile nella diocesi, compiacendosi sia secondo il carisma francescano della Verna. Abbiamo così posto fine alle tante incertezze ed ai tanti “non so…” che accompagnarono il nostro esodo da S. Ruffino. Solo adesso possiamo iniziare a guardare con calma e serenità dietro di noi, attorno a noi, e davanti a noi… Dietro di noi per comprendere cosa abbiamo vissuto, attorno a noi per vedere dove e con chi siamo chiamati a vivere, e davanti a noi per illuminare a cosa Dio ci chiama.
Dietro di noi: davvero, non pensavamo di esserci così affezionati! Ci mancano le cime dei Sibillini, il lago, i boschi, le cripte misteriose di S. Ruffino, ma soprattutto tanti volti amici e la ferialità dei rapporti umani: l’entusiasmo di Don Paolo, la saggezza piena di humour di Don Silvio, la fraternità accogliente di P.Saverio e dei confratelli dell’Ambro, la vivacità dei ragazzi, la cortesia ed il gran cuore della gente comune, lo sguardo sereno e sapiente degli anziani. Ci mancano gli aromi delle fienagioni, i cieli delle Marche, la fragranza dei biscotti delle benedettine di Amandola e Monte S. Martino, le festose domeniche del nostro bel S. Ruffino gremito di fedeli attenti. Non comprendiamo ancora perché il Signore ci abbia condotto per un percorso così tortuoso, tante domande rimangono senza risposta, ma anziché rimuginare rimpianto per ciò che non è stato preferiamo coltivare la gioia di custodire nel cuore questi ricordi preziosi, intimi, ed indelebili, doni di grande valore umano, che ci cambiano dentro: il vero tesoro è lì dove è, con fede ed in silenzio, il cuore... Lì la pace custodirà noi.
Attorno a noi: dove siamo? La Provvidenza ci ha collocati in uno scampolo sereno di campagna veneta, in pianura non lontani da Prealpi e Monti Berici, provincia Verona, ma diocesi Vicenza. Il paese di Cologna, ottomila abitanti, ha una lunga storia alle spalle. La chiesa legata alla nostra casa è un bel santuario mariano del ‘400, con molti affreschi, frutto d’una gloriosa presenza dell’Ordine dei Servi di Santa Maria, stabilitosi sul sito di una precedente antica fondazione benedettina. I Servi diedero al luogo una profonda impronta mariana, tutt’ora viva. Una ventina d’anni fa il santuario conobbe un breve momento di notorietà, a causa di voci di lacrimazioni prodigiose... Dalla zona circostante in molti vengono ancora volentieri per raccogliersi in preghiera, lasciare un lume od un fiore alla statua dell’Addolorata. La casa in cui ci troviamo è nuova, attrezzata con ogni comfort per una dozzina di residenti, un ampio salone può accogliere gruppi numerosi.
Davanti a noi: il nostro progetto e la nostra forma di vita non sono cambiati, in primo luogo testimoniare il primato assoluto di Dio attraverso il silenzio e la preghiera, poi continuare ad essere tessitori d’accoglienza, compagni di viaggio nell’ accompagnamento spirituale, fratelli nell’aiuto ad incontrarsi con la Parola di Dio (versante su cui la diocesi di Vicenza sta esprimendo un grande impegno). Vorremmo essere umili testimoni di Francesco in mezzo agli uomini, poi progetti, proposte, richieste non ne mancano….
Carissimi, il nostro Natale quest’anno è lontano da clima mistico ed ispirato di S. Ruffino, ma il nostro cuore vola verso la bella Valle del Tenna, in mezzo a voi (pur senza dimenticare il compito che ci attende) per ricordarvi tutti: dal piccolo Paolo (battezzato il giorno di Natale di un anno fa!) al più anziano…. Sappiamo che la crisi continua a mordere duramente anche da voi, creando difficoltà e situazioni di ansia e di non facile soluzione. Siamo certi però che il Signore non abbandonerà nessuno e la Sua Provvidenza, ed il nostro impegno, permetterà di uscire dalle secche del difficile momento presente. Vi siamo vicini con amicizia. A tutti, ad uno ad uno, ed a tutte le vostre care famiglie AUGURIAMO UN NATALE SANTO E COLMO DI CONSOLAZIONI. Non vi dimentichiamo: avervi nel cuore è il nostro tesoro!
Prima di salutarvi e benedirvi ricordo a voi, e al caro Don Paolo, LA PROMESSA fattaci d’organizzare, nella buona stagione primaverile, una gita – pellegrinaggio a Vicenza e Cologna. Non scordatevene! Fra poco sarà tempo d’iniziare ad organizzarla, ve lo ricordiamo rivolgendovi il nostro rinnovato invito: …..VI ASPETTIAMO DAVVERO!
Vi raggiunga ora il nostro saluto francescano di Pace e di Bene, il Signore vi benedica, vi protegga, vi consoli! Vostri “ex-frati” di S. Ruffino
F. Andrea Arvalli e F. Fernando Furlan e con loro il nuovo confratello F. Nicola Zuin
PS.: Eccovi il nostro nuovo indirizzo postale: Casa di preghiera S. Felice, Via S.Felice 2, 37044 Cologna Veneta (VR)
Cercateci anche sul sito: www.provinciapatavina.org (vedere Cologna Veneta) (anche con le foto dell’accoglienza liturgica del 29 novembre).

 

Parrocchia S.S. Ilario e Donato - Via Cesare Battisti, n.129 - 63021 Amandola (FM) - Tel +39 0736 848644
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